sabato 19 dicembre 2009

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venerdì 18 dicembre 2009

if you were the winter, I know I'd be the snow
just as long as you were with me, when the cold winds blow



E' quello che sai che ti uccide o è quello che non sai


“Sarebbe bello ricordarsi anche di chi non ci lascia vistose cicatrici.”

giovedì 17 dicembre 2009

E' stata una questione di combinazioni una serie di gesti sfortunati che non mi hanno mai visto vincere ultimamente. Che sto bene quasi solo quando dormo e dormo sempre troppo poco. E tipo leggo la delusione un po' sul volto di tutti e mi sembra di andare indietro anche se so che andare indietro non si può. Ed infatti scrivo post con parole non mie, quasi come se non le ritenessi più degne e poi lo spiego anche... vabè.

mercoledì 16 dicembre 2009



«Mais, si tu m’apprivoises, nous aurons besoin l’un de l’autre.»
«Al suono ipnotico della lavatrice / lavo le macchie / curo le ferite / trasformo il dolore in cicatrice»


io non c'ero, ma c'ero più del 95% dei presenti.
i sogni di mia madre annunciati al risveglio mi creano delle ansie planetarie.

martedì 15 dicembre 2009

mentre aspetto che il latte si faccia un po' caldo mi viene da pensare ad una cosa secondo me ovvia e per questo degna di essere scritta in 2.20 minuti:
non dovresti sentirti unico/a perché qualcun'altro/a ti fa sentire in quel modo, dovresti sentirti unico/a a prescindere, perché realmente lo sei e non dipendere così da nessuno, ché ogni dipendenza è un male, in un modo o nell'altro...come dire:
ogni scelta è una
rinuncia

lunedì 14 dicembre 2009

canta che ti passa


torneranno anche le parole...